Il Rosso che Resta. ÉCLAT per Dom Pérignon Vintage 2015 Luminous.

C'è una soglia sottile tra l'effimero e il memorabile. Quella sera, l'abbiamo attraversata insieme.
Zuma Rome ci ha ingaggiato per celebrare un doppio traguardo: il loro nono anniversario e il lancio del Dom Pérignon Vintage 2015 White Luminous. Una serata intima e scenografica, dove ogni dettaglio — dalla tavola alla luce — doveva essere all'altezza di due storie importanti.
Non si trattava di decorare uno spazio. Si trattava di raccontare una luce.
Il Vintage 2015 White Luminous è una bottiglia che porta il tempo dentro di sé — la pressione lenta degli anni, la pazienza della cantina, il silenzio fertile della vigna. Una champagne che non si mostra: si rivela. E ogni allestimento che le fa da cornice deve avere la stessa qualità: non gridare, ma rimanere.
Gemini. La Scultura come Presenza
Al centro della composizione, i nostri vasi scultura Gemini — forme duali che dialogano tra loro come due voci in una stessa melodia. Scolpiti in marmo, i Gemini portano con sé la memoria della materia: le venature, le variazioni di superficie, il peso specifico di qualcosa che è già durato millenni.
Alcuni riflettono la luce, altri la assorbono — a seconda della pietra, della finitura, dell'angolo di incidenza. Non sono uniformi, e non vogliono esserlo. È proprio questa varietà a renderli vivi sul tavolo, capaci di dialogare con la luce ambrata della sala senza mai risultare prevedibili.
I toni rossi profondi della palette cromatica della serata — bordeaux, carminio, lacca antica — trovavano nei Gemini un interlocutore autorevole, capace di contenere il colore senza esserne sopraffatto.
Anthurium Wine Red. Il Fiore che Non Appassisce
Il fiore protagonista era un'unica scelta, inevitabile: l'Anthurium Wine Red.
Tra i fiori preservati della nostra collezione, l'Anthurium è quello che più di ogni altro conosce la permanenza. La sua spata cerosa — color vino profondo, quasi lacca — non imita la freschezza: la supera. Non ha bisogno di acqua, né di cure quotidiane. Resta.
Quella sera, gli Anthurium Wine Red emergevano dai Gemini come gesti incompiuti, come parole dette a mezza voce. Il loro rosso non era decorativo — era narrativo. Parlava di fermentazione lenta, di profondità, di qualcosa che vale la pena aspettare.
Accostati ai cristalli dei calici, all'oro discreto dei dettagli Dom Pérignon , creavano una tensione cromatica controllata: il contrasto che non disturba, ma definisce.
Una Tavola come un Capitolo
L'allestimento non era un decoro. Era un prologo.
Prima che il sommelier versasse la prima flûte, prima che gli ospiti portassero il calice alle labbra, lo spazio aveva già detto qualcosa. Aveva parlato di tempo, di cura, di materia che diventa significato.
La cena si è tenuta presso Zuma Rome, nel cuore di Roma — una location che con la sua architettura e la sua luce ambrata ha amplificato l'eleganza silenziosa dell'allestimento ÉCLAT. Una tavola lunga, intima e scenografica, dove ogni dettaglio era pensato per durare nella memoria.
È questo che facciamo con ÉCLAT: trasformare i fiori preservati e le forme scultoree in linguaggio. Un linguaggio che non sbiadisce con i giorni, che non appassisce con le stagioni.
Come il Dom Pérignon Vintage 2015 White Luminous. Come tutto ciò che vale davvero la pena conservare.
ÉCLAT · Fiori preservati & oggetti d'arte · Fiuggi, Italia